Benvenuti a Salona!

Sotto le pendici meridionali del monte Kozjak, accanto al golfo del fiume Salon (odierna Jadro), si estende la capitale della provincia Dalmatia – Salona. Il vantaggio della posizione geografica, la posizione centrale sulla costa adriatica orientale, i buoni contatti con il continente per il passaggio di Glissa, furono tutte cause di un rapido ed indisturbato uno sviluppo della citta. All'inizio, Salona era il porto dei Dalmati, una tribu illirica che, secondo le ricerche recenti, aveva costruito una cittadella (oppidum) sui pendii del monte Kozjak. Si sviluppo nelle vicinanze delle poleis greche, Tragurion ed Epetion, fondate nel III secolo a.C. Le prime iscrizioni storiche con la denominazione di Salona sono datate nel 119 a.C., vale a dire nell’epoca delle guerre tra gli Illiri e Romani, quando il proconsole Lucius Caecilius Metellus ed il suo esercito passarono l’inverno nella citta. In questo periodo in Salona abitavano Illiri, Greci immigrati ma anche un gran numero di Italici. Nel corso della guerra civile tra Cesare e Pompeo, nel 48 a.C., Salona aveva scelto la parte del vincitore Cesare, il quale, come riconoscimento, promosse la citta al rango di colonia romana, denominandola Martia Iulia Salona. Salona divenne cosi il centro della regione illirica e poi anche della provincia di Dalmazia. Dopo la fine dell'ultima rivolta illirica (la rivolta di Batone), dal 6 al 9, in Salona comincia il periodo di pace e del progresso, visibile anche nello sviluppo urbanistico e edile. Il nucleo storico della citta era in forma trapezoidale, cinto dalle mura e fortificato dalle torri. Il centro della citta – costituito dal Foro con il Campidoglio – si trovava a sudest. Dal I secolo a.C. la citta comincio ad estendersi fuori delle mura ad est e ad ovest. Questi nuovi borghi vengono racchiusi dalle nuove mura cittadine che andavano dall'anfiteatro all'ovest alla costa del fiume Jadro all'est.
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